Siproimi
Il D.L. 4 ottobre 2018, n. 113, convertito in Legge 1 dicembre 2018, n. 132, rinomina il Sistema di protezione per richiedenti asilo, rifugiati e minori stranieri non accompagnati – SPRAR in SIPROIMI – Sistema di protezione per titolari di protezione internazionale e per i minori stranieri non accompagnati. L’accesso al Sistema oggi è riservato ai titolari di protezione internazionale e a tutti i minori stranieri non accompagnati. Inoltre, la nuova disposizione normativa prevede che possano accedere ai servizi di accoglienza integrata del SIPROIMI anche i titolari di permesso di soggiorno per: vittime di violenza o tratta, vittime di violenza domestica, motivi di salute, vittime di sfruttamento lavorativo, calamità, atti di particolare valore civile.
Obiettivo del Progetto è la (ri)conquista dell’autonomia individuale dei beneficiari accolti, intesa come una emancipazione dal bisogno di ricevere assistenza.
Il D.L. 21 ottobre 2020, n.130, convertito in Legge 18 dicembre 2020, n.173, rinomina il Sistema di protezione per titolari di protezione internazionale e per i minori stranieri non accompagnati SIPROIMI in SAI – Sistema di accoglienza e integrazione. La nuova norma prevede l’accoglienza dei richiedenti protezione internazionale oltre che dei titolari di protezione, dei minori stranieri non accompagnati, nonché degli stranieri in prosieguo amministrativo affidati ai servizi sociali, al compimento della maggiore età. Possono essere accolti, inoltre, i titolari dei permessi di soggiorno per protezione speciale, per casi speciali (umanitari in regime transitorio, titolari di protezione sociale, vittime di violenza domestica, vittime di sfruttamento lavorativo), le vittime di calamità, i migranti cui è riconosciuto particolare valore civile, i titolari di permesso di soggiorno per cure mediche. Nell’ambito del Sistema sono previsti due livelli di servizi di accoglienza; al primo livello accedono i richiedenti protezione internazionale e al secondo livello, finalizzato all’integrazione, accedono tutte le altre categorie sopra elencate.
La Fondazione, in linea con le nuove disposizione di legge, gestisce e organizza attività rivolte ai beneficiari del Progetto SAI a rispondere a questo bisogno attraverso servizi di:
- Accoglienza (che si declina in interventi materiali di base come vitto, alloggio, vestiario e altri beni di primaria necessità contestuali a servizi volti a favorire l’autonomia)
- Corsi di formazione e riqualificazione professionale
- Informazioni e assistenza nel disbrigo delle pratiche amministrative e burocratiche
- Culturale e corsi di alfabetizzazione e di lingua italiana per gli adulti
- Inserimento scolastico dei minori nelle scuole del territorio e sostegno scolastico
- Orientamento e sostegno nella ricerca di soluzioni occupazionali e/o alloggiative
- Orientamento e/o accompagnamento ai servizi presenti sul territorio (consulenza legale, strutture sanitarie, ecc.)
Le strutture
Progetto SAI Firenze
- Villa Pieragnoli dal 2020 trasferito in Casa Corelli
- Villa Monticini
- Accoglienza diffusa in appartamenti
SAI Società della Salute Fiorentina Nord Ovest
- Casellina
- Appartamento Casellina
- Appartamento Capalle, Campi Bisenzio
- Accoglienza diffusa in appartamenti
SAI Mugello
- 2 Appartamenti Vicchio
- Sagginale
- Appartamento frazione di Sant’Agata, Scarperia e San Piero
Iniziative speciali



