L’arte per crescere:

I giovani ospiti delle strutture della Fondazione Caritas alla scoperta degli Uffizi

La bellezza dell’arte come strumento di crescita, scoperta e condivisione. È questo il filo conduttore che ha guidato un gruppo di ragazzi e ragazze delle strutture Caritas di Firenze in una serie di uscite speciali alla Galleria degli Uffizi. Nelle giornate del 16 e 30 giugno e del 14 luglio, i minori delle strutture di accoglienza Casellina, Corelli e La Meridiana hanno avuto la possibilità di partecipare a tre diverse visite, pensate appositamente per loro.

I più piccoli, con età compresa tra i 6 e i 13 anni, hanno intrapreso un percorso giocoso e affascinante alla ricerca della natura e della vita che sboccia nelle tele dei grandi maestri. Partendo da capolavori iconici come la “Primavera” di Botticelli, i ragazzi hanno scoperto come fiori, piante e paesaggi siano stati raffigurati nei secoli, imparando a riconoscere la loro importanza e il loro significato simbolico. Un modo per avvicinarsi all’arte con stupore e curiosità.

Per i ragazzi più grandi, la visita ha avuto un focus diverso ma altrettanto profondo: un itinerario dedicato alla gentilezza. Attraverso l’osservazione di quadri e sculture, i giovani hanno riflettuto sul significato dei gesti, delle espressioni e delle interazioni umane rappresentate nelle opere. Un percorso che li ha invitati a cercare e riconoscere la gentilezza non solo nelle sale del museo, ma anche nella vita di tutti i giorni.

Queste iniziative sono un’importante occasione per offrire ai nostri ragazzi esperienze significative al di fuori delle strutture, stimolando la loro curiosità, il senso di appartenenza e la loro crescita personale. Un ringraziamento speciale va all’Ufficio Mediazione Culturale e Accessibilità della Divisione Comunicazione Culturale delle Gallerie degli Uffizi e al loro Direttore, per la disponibilità e la collaborazione, che hanno reso possibili queste giornate indimenticabili.