Notizie e storie2020-10-22T09:39:39+02:00

Notizie e Storie

  • Emergenza cibo

    Solo insieme possiamo dare risposta alle tante nuove richieste di aiuto.
    Insieme abbiamo fatto tanto, ma tanto c’è ancora da fare. Nei prossimi mesi sarà fondamentale rimanere vicino a chi ancora non è riuscito a ripartire.

Emergenza cibo

È un’Italia sempre più povera quella che stiamo ritrovando. Sono raddoppiate le persone che, per la prima volta, si sono rivolte ai servizi Caritas rispetto al periodo pre-emergenza. Sono tante le nuove richieste di aiuto che stiamo ricevendo in queste settimane. Sono richieste di beni di prima necessità come i pasti presso le mense, i generi alimentari e il vestiario.

Rispondere all’emergenza

Proprio per far fronte all’emergenza sanitaria e alla susseguente emergenza economica e sociale ci siamo attivati riorganizzando i servizi esistenti ed aprendone di nuovi. Uno dei primi passaggi è stato proprio quello di cercare e di mettere a disposizione dei nostri ospiti, volontari e operatori i dispositivi di protezione individuale.

Caro amico ti scrivo… una ricetta!

É un’iniziativa benefica lanciata da Tuorlo Design Studio, dove alcuni dei migliori chef italiani ti offrono una loro personale ricetta in cambio di una donazione per un’organizzazione benefica.

Notizie e Storie

Emergenza cibo

Solo insieme possiamo dare risposta alle tante nuove richieste di aiuto.
Insieme abbiamo fatto tanto, ma tanto c’è ancora da fare. Nei prossimi mesi sarà fondamentale rimanere vicino a chi ancora non è riuscito a ripartire.

Emergenza cibo

È un’Italia sempre più povera quella che stiamo ritrovando. Sono raddoppiate le persone che, per la prima volta, si sono rivolte ai servizi Caritas rispetto al periodo pre-emergenza. Sono tante le nuove richieste di aiuto che stiamo ricevendo in queste settimane. Sono richieste di beni di prima necessità come i pasti presso le mense, i generi alimentari e il vestiario.

Rispondere all’emergenza

Proprio per far fronte all’emergenza sanitaria e alla susseguente emergenza economica e sociale ci siamo attivati riorganizzando i servizi esistenti ed aprendone di nuovi. Uno dei primi passaggi è stato proprio quello di cercare e di mettere a disposizione dei nostri ospiti, volontari e operatori i dispositivi di protezione individuale.