Progetti

In corso

Pane e giustizia

Il progetto mira a sostenere la popolazione economicamente più fragile attraverso il servizio della mensa cittadina. Allo stesso tempo, prevede il mantenimento e supporto al servizio di sportello LPU (Lavori di Pubblica Utilità) e MAP (Messe alla Prova) per persone sottoposte a misure alternative al carcere.

Le azioni prevedono: 

  1. il sostegno alle famiglie e a singole persone che vivono in una situazione di disagio economico sostenendoli attraverso un accompagnamento mirato ai servizi del territorio; 
  2. l’attività del servizio della mensa attraverso l’erogazione di almeno un pasto giornaliero completo;
  3. Realizzare un percorso individualizzato di giustizia riparativa e sviluppare parallelamente il percorso di giustizia istituzionale per le persone sottoposte a pena alternativa.

Il risultato atteso è quello di continuare a promuovere, nonostante i tagli ai finanziamenti, il servizio mensa e il servizio di supporto alle persone sottoposte a provvedimenti dell’Autorità Giudiziaria che ci permettono un approccio di prossimità con le persone più fragili del nostro territorio. 

Attraverso la socializzazione e la possibilità (garantita anche dai nostri numerosi volontari) di prendersi cura dei singoli con maggiore attenzione, intendiamo fornire un accompagnamento personalizzato che vada oltre l’erogazione del pasto e l’accoglienza materiale.

Con il contributo di

Casa e salute

ll progetto ha l’obiettivo di favorire percorsi di tutela, di promozione della salute e di inserimento sociale per le persone più fragili.

Le attività riguardano quindi quelle di fornire una pronta accoglienza a cittadini italiani o immigrati, maggiorenni, residenti o non, che si trovano in una condizione abitativa precaria e/o di grave difficoltà, con problemi di tipo sanitario.

Il progetto mira a fornire una efficace presa in carico dei singoli che si trovano in situazione di profondo disagio, proponendo e incentivando la realizzazione di un percorso finalizzato al raggiungimento dell’autonomia abitativa e lavorativa grazie all’attivazione di percorsi formativi e attività integrative volte ad un percorso di empowerment della persona.

Nello specifico le attività saranno rivolte ad attivare percorsi di accompagnamento, socializzazione e autonomia per gli ospiti accolti presso la struttura Casa Stenone, Casa Vladimiro, Casa Matilde e ad attivare un servizio aggiuntivo presso la struttura San Paolino che preveda la presenza di uno psicologo per favorire l’empowerment di bambini e genitori lì accolti.

Con il contributo di

Orientare ad orientarsi

Il progetto mira a dare risposte alle problematiche comportamentali ed emotive dei minori e a supportare le categorie fragili di persone che non appartengono a quelle già ampiamente definite dai bandi di finanziamento per poterli guidare in processi virtuosi di riconquista della propria autonomia.

Due sono i principali obiettivi che intendiamo raggiungere con il progetto:

  1. Potenziare l’organico del personale educativo operante nell’area minori per essere in grado di dare risposte più numerose, esaustive e qualitative ad un maggior numero di minori. I minori che provengono da contesti di maggiore difficoltà hanno subito maggiormente le conseguenze della pandemia e dell’isolamento sociale. Scopo principale, perciò, è quello di non farli sentire soli e di sostenerli nel loro cammino, promuovere e sostenere un’armonica crescita dei minori incoraggiando l’acquisizione di nuove competenze socio-affettive e comportamentali per il raggiungimento di un livello maggiore di autostima e per la costruzione di un sano e armonico progetto di vita.
  1. Dare una risposta a quei soggetti che generalmente non appartengono alle categorie previste dai bandi di finanziamento regionali o nazionali e che si trovano quindi a non poter avere nessuna possibilità di supporto per riconquistare una propria autonomia lavorativa e conseguentemente abitativa. La mission del servizio è quella di favorire l’inclusione nel mondo del lavoro di persone, accolte in una struttura o prese in carico da un servizio Caritas, che vivono una situazione di difficoltà, in modo da poterle accompagnare nei loro processi di empowerment e di riconquista di un’autonomia lavorativa ed abitativa, restituendogli un ruolo attivo nella elaborazione del proprio percorso di vita.

Con il contributo di

Area pastorale

Con questo progetto si intende sostenere tutto il lavoro di promozione pastorale portato avanti da Caritas attraverso:

  1. La realizzazione di un laboratorio delle Caritas Parrocchiali con l’obiettivo sostenere la maturazione di stili di testimonianza comunitaria delle Caritas parrocchiali.
  2. Potenziamento delle attività del Centro di Ascolto Diocesano.
  3. Implementazione e pubblicizzazione delle attività dell’Osservatorio delle Povertà e delle Risorse per dare il proprio contributo come “punto privilegiato di raccolta dati” agli enti pubblici e privati di tutto il territorio fiorentino e regionale.
  4. Implementazione delle attività dell’Ufficio Servizio Civile e Volontariato per promuovere azioni ed esperienze che concorrono insieme al raggiungimento dell’obiettivo della crescita della persona e delle comunità.
  5. Valorizzazione delle attività dell’Ufficio Scuola su tutto il territorio fiorentino con la finalità di aumentare i servizi erogati per offrire un numero maggiore di percorsi di sensibilizzazione e di formazione alle classi di ogni ordine e grado su temi caratterizzanti l’esperienza della Caritas (volontariato, stili di vita, cittadinanza). 

Con il contributo di

Progetto WILL

WILL è un progetto selezionato dall’impresa sociale “Con i Bambini” nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile e cofinanziato da quattro fondazioni (Compagnia di San Paolo, Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze, Fondazione di Sardegna, Fondazione TerCas) per sostenere le carriere scolastiche e la formazione degli studenti appartenenti a famiglie a basso reddito, dalla fine della quinta elementare all’inizio delle superiori.

WILL si rivolge alle famiglie, che vengono messe al centro di una progettualità condivisa tra i formatori e Enti del territorio. L’aiuto economico, che premia l’impegno al risparmio, è parte di un vero e proprio percorso di educazione finanziaria, orientamento alle scelte formative e valorizzazione delle capacità personali, rivolto all’intero nucleo famigliare.

L’obiettivo è quello di offrire a tutti i ragazzi maggiori possibilità di coltivare i propri interessi e realizzare le proprie aspirazioni, prevenendo l’abbandono scolastico, aumentando le competenze e la fiducia nel futuro.

Progetto ISSARE

(InSerimenti Socio-lAvorativi e di REparative Justice)

Servizi di inclusione socio-lavorativa e accompagnamento al lavoro per persone sottoposte a provvedimenti dell’Autorità giudiziaria di limitazione o restrizione della libertà individuale, prevede due tipologie di azioni:

Az 2a) Attivazione di una rete di servizi esterni per l’accompagnamento al lavoro e esperienze di lavoro in impresa retribuite con indennità alla persona

Az 2b) Azioni per la diffusione e la realizzazione di percorsi di giustizia riparativa, nell’ambito della MAP e dei LPU Sociale, attraverso la realizzazione di uno sportello rivolto a imputati e condannati.

Scarica il volantino


Progetto MEET2IN

(MEEting e Training in Europa verso nuove forme d’Integrazione tra pubblico e privato sociale)

Nell’ambito del progetto MEET2IN – MEEting e Training in Europa verso nuove forme d’INtegrazione fra pubblico e privato-sociale – Prog. 1799 – CUP F35B18004880003 finanziato da FAMI Obiettivo Specifico 2 “Integrazione / Migrazione legale” Obiettivo Nazionale 3 “Capacity building”, la Fondazione Solidarietà Caritas onlus in qualità di capofila attiva la procedura di selezione comparativa per l’organizzazione dei training e delle study visit previste dal progetto sulle tematiche dell’inserimento lavorativo, dell’inclusione abitativa e insegnamento della lingua per stranieri in diversi paesi europei.

In particolare l’avviso riguarda i seguenti servizi:

  • Preparazione logistica (luogo, trasporti interni, pranzo) di questi incontri (della durata di 3 gg), per i partecipanti italiani coinvolti
  • Organizzazione delle visite di studio e delle attività formative ove previste
  • Organizzazione durante le visite di studio di presentazioni e incontri con referenti di buone prassi di modelli di integrazione con i partecipanti italiani coinvolti
  • Incontri con un referente amministratore/politico locale, incaricato in gestione delle politiche di immigrazione/integrazione
  • Messa a disposizione di un referente per la realizzazione di un coordinamento locale per il collegamento con le realtà pubbliche e private e di un referente con competenze specifiche in materia d’immigrazione

Esito della prima selezione
Esito della selezione comparativa al 19 Novembre 2018>


Il progetto HousingNet, finanziato con fondi 8xmille della Conferenza Episcopale Italiana, inaugurerà nel 2023 la sua terza edizione. Il progetto, fin dalla sua prima annualità, ha avuto l’obiettivo di supportare le persone che si trovavano in una condizione di povertà/ emergenza abitativa. Le attività a supporto di questa azione hanno tuttavia avuto una evoluzione nel corso degli anni.

Attività 2021

  • Individuazione di soggetti (nuclei/singoli) in situazione di difficoltà abitativa / morosità.
  • Presa in carico dei soggetti individuati.
  • Sostegno al reddito per pagamento mensilità di affitto.
  • Realizzazione di laboratori di empowerment all’abitare per utenti dei servizi e delle strutture della Caritas.
  • Costituzione di équipe trasversale sul tema casa.
  • Scouting appartamenti sul libero mercato immobiliare.

Attività 2022

  • Continuità con le attività già avviate nel corso del progetto 2021.
  • Innovazione: sperimentazione di percorsi di cohousing. Prevede un’attività di supporto costante anche durante il periodo di accoglienza, finalizzata ad individuare anche le migliori soluzioni di matching.
  • Innovazione: realizzazione campagna di sensibilizzazione sul tema della povertà abitativa. Crediamo che sia necessario animare ed informare la comunità circa i vantaggi dell’autonomia abitativa anche per le fasce deboli, e degli svantaggi, a danno di tutti, derivanti dal non godimento di questo diritto (aumento del fenomeno di occupazioni, di affitti in nero, di vita in strada e conseguente impoverimento e degrado del tessuto sociale).

Attività 2023

  • Continuità con le attività già avviate nel corso del progetto 2021 e 2022.
  • Obiettivo: reperimento di immobili da affittare alle persone che escono da un periodo di fragilità, che sono in grado di pagare un affitto da soli o in condivisione (presenza di contratti di lavoro). Realizzazione di percorsi di conoscenza tra candidati affittuari e proprietari dell’immobile, finalizzati alla costruzione di un legame di fiducia.

Contatti

Ufficio Progetti
progetti@fondazionesolidcaritas.it

La Fondazione Solidarietà Caritas dal 2006 è anche certificata ISO 9001 per la “progettazione ed erogazione di servizi di formazione e orientamento” (certificato rilasciato da CSQ, n.9175.ASSV), e, fino al 2018, è stata accreditata e riconosciuta dalla Regione Toscana come Agenzia Formativa ex DGR. 968/07. Ha sempre superato positivamente il controllo su locali, adeguatezza amministrativa e gli altri adempimenti organizzativi richiesti. Nel settembre 2018 ha superato la verifica di rivalutazione triennale e il passaggio alla nuova norma UNI-EN ISO 9001:2015. La Direzione ha approvato e comunicato alle parti interessate la Politica per la Qualità per il periodo 2023-2024.

Scarica il la politica di gestione per la qualità

Resta accanto a chi ha più bisogno

Resta accanto a chi ha più bisogno

Con il tuo contributo tante persone fragili potranno ricevere aiuto e conforto.