Progetti

Progetti in corso

Centro Bracca: multiservizi integrati 2025

L’obiettivo del progetto è sostenere l’accoglienza per le fasce deboli della popolazione sul territorio attraverso l’erogazione del servizio mensa e il sostegno alle persone sottoposte a provvedimenti dell’Autorità Giudiziaria tramite l’impiego di un operatore dedicato alla gestione di uno sportello attualmente non coperto da alcun finanziamento e tramite la copertura dei costi della struttura de “Il Samaritano” che non rientrano nel finanziamento pubblico.

Le azioni prevedono: 

  1. Presa in carico di famiglie e singoli in situazione di disagio economico, per un accompagnamento mirato ai servizi del territorio.
  2. Soddisfazione dei bisogni primari dei destinatari del servizio mensa, attraverso l’erogazione di almeno un pasto giornaliero completo.
  3. Educare al bene attraverso l’ascolto.
  4. Mantenimento del servizio di sportello MAP/LPU attraverso l’inserimento di 1 unità di personale qualificato.

Il risultato atteso è quello di continuare a promuovere, nonostante i tagli ai finanziamenti, il servizio mensa e il servizio di supporto alle persone sottoposte a provvedimenti dell’Autorità Giudiziaria che ci permettono un approccio di prossimità con le persone più fragili del nostro territorio. Attraverso la socializzazione e la possibilità (garantita anche dai nostri numerosi volontari) di prendersi cura dei singoli con maggiore attenzione, intendiamo fornire un accompagnamento personalizzato che vada oltre l’erogazione del pasto e l’accoglienza materiale.

Durata: Gennaio –dicembre 2025

Con il contributo di

Un tetto sicuro 2025

L’obiettivo principale del progetto è quello di dare alle persone la possibilità di avere una dimora stabile — anche se per un periodo determinato — che permetta loro di avere la serenità necessaria al fine di recuperare il proprio progetto di vita autonoma, e ove possibile trovare o mantenere un’occupazione lavorativa che consenta così di fare un passo avanti nel percorso verso il raggiungimento di un’autonomia economica ed abitativa.

Favorire percorsi di tutela, di promozione della salute e di inserimento sociale per persone fragili sanitariamente, dando loro la possibilità di accedere ai nostri servizi che solo in parte sono coperti dalle esigue risorse provenienti dalle Convenzioni in essere con gli Enti Pubblici.

Realizzare percorsi psicologici e di empowerment sia per i bambini che per gli adulti ospitati all’interno delle strutture.

Le attività che andremo a realizzare sono:

  1. fornire una pronta accoglienza a cittadini italiani o immigrati, maggiorenni, residenti e non residenti, in stato di bisogno abitativo,
  2. fornire, per un periodo determinato di tempo, un sostegno abitativo e materiale che permetta agli ospiti di trovare la forza per progettare un futuro di autonomia con più speranza e con più fiducia in sé stessi,
  3. presa in carico di singoli in situazione di disagio sanitario, per proporre un accompagnamento mirato ai servizi del territorio,
  4. supporto psicologico,
  5. supporto educativo specialistico per supporto bambini e genitori.

Durata: Gennaio –dicembre 2025

Con il contributo di

Autonomia e inclusione per adulti e minori 2025

Il progetto ha l’obiettivo di supportare la capacità di Fondazione Solidarietà Caritas nel sostenere l’autonomia e l’inclusione dei beneficiari, rafforzando gli strumenti rivolti ad adulti e minori in carico presso i nostri servizi. Il nostro lavoro si focalizza su questi due bisogni fondamentali della persona vulnerabile, che si coniugano, nel dettaglio, nel bisogno di autonomia lavorativa e abitativa per la persona fragile adulta, e nel bisogno di inclusione e socializzazione per i minori.

Il progetto vuole offrire risposte alle problematiche comportamentali ed emotive dei minori e a supportare le categorie fragili di persone che non appartengono a quelle già ampiamente definite dai bandi di finanziamento per poterli guidare in processi virtuosi di riconquista della propria autonomia.

I principali obiettivi che intendiamo raggiungere con il progetto sono:

  • Creare un filtro per la prevenzione del disagio nei minori
  • Promuovere e sostenere un’armonica crescita dei minori incoraggiando l’acquisizione di nuove competenze socioaffettive e comportamentali per il raggiungimento di un livello maggiore di autostima e per la costruzione di un sano e armonico progetto di vita
  • Raggiungere un buon livello di autonomia educativa
  • Favorire un positivo interscambio di esperienze
  • Diminuire l’impatto della spesa sociale futura
  • Fornire modalità relazioni idonee e strumenti alle famiglie e ai minori
  • Sostenere ed accompagnare le categorie fragili in modo da poterle accompagnare nei loro processi di empowerment e di riconquista di un’autonomia lavorativa ed abitativa

Durata: Gennaio –dicembre 2025

Con il contributo di

Area Pastorale

Con questo progetto si intende sostenere tutto il lavoro di promozione pastorale portato avanti da Caritas attraverso:

  1. Realizzazione di attività all’interno del laboratorio delle Caritas Parrocchiali con l’obiettivo di animare e sostenere la maturazione di stili di testimonianza comunitaria della carità nelle parrocchie, soprattutto quelle più piccole e periferiche, attraverso l’avvio, la crescita, la formazione, la progettazione, la verifica e l’accompagnamento delle Caritas parrocchiali.
  2. Potenziamento delle attività del Centro di Ascolto con l’obiettivo di curare la formazione e l’attività dei centri di ascolto parrocchiali, viacariali e di zona e permettere una sempre maggiore capacità di rispondere ai bisogni delle persone
  3. Implementazione e pubblicizzazione delle attività dell’Osservatorio delle Povertà e delle Risorse con l’obiettivo di attuare un’osservazione sistematica e puntuale delle situazioni di povertà, disagio, emarginazione ed esclusione presenti sul territorio, così come l’obiettivo di monitorarne le loro dinamiche di sviluppo e proporsi come interlocutore di rilievo per gli enti pubblici e privati di tutto il territorio fiorentino e regionale.
  4. Implementazione delle attività dell’Ufficio Servizio Civile con la finalità di promuovere progettualità ed esperienze che concorrano al raggiungimento della crescita della persona e della comunità attraverso l’esperienza di cittadinanza attiva rappresentata dal Servizio Civile.
  5. Valorizzazione delle attività dell’Ufficio Scuola con la finalità di aumentare i servizi erogati per offrire un numero maggiore di percorsi di sensibilizzazione e di formazione alle classi di ogni ordine e grado su temi caratterizzanti l’esperienza della Caritas (volontariato, ambiente, stili di vita, cittadinanza attiva, multiculturalità). Il fatto di avere una “prevalente funzione pedagogica (Art. 1), vuol dire non limitarsi alla diffusione e alla promozione degli ideali che ci sono propri, ma farci interpreti dei cambiamenti che quotidianamente osserviamo nel mondo, perché sentiamo nostra la responsabilità di fornire alle future generazioni strumenti efficaci per la comprensione della realtà.
  6. Messa in atto di attività trasversali funzionali alla partecipazione alla Delegazione delle Caritas della Toscana o a specifici gruppi di lavoro promossi dalla delegazione regionale su specifici temi. Questa attività include inoltre il coordinamento con gli altri uffici pastorali per implementare specifiche iniziative promosse da Caritas o dagli altri uffici. Infine, la partecipazione e la promozione di iniziative di comunicazione e sensibilizzazione destinate alla popolazione vulnerabile, alle Caritas parrocchiali/vicariali e alla cittadinanza tutta.

Durata: Gennaio –dicembre 2025

Con il contributo di

Dallo Spid alla prenotazione di visite mediche: a Firenze il Punto Digitale Facile

Aiutare i cittadini ad usare al meglio le opportunità digitali: questo lo scopo del Punto Digitale Facile, lo sportello gratuito – realizzato da Regione Toscana e Fondazione Solidarietà Caritas Firenze, sostenuto dall'Unione Europea e dal Dipartimento per la trasformazione digitale, con fondi PNRR – che è attivo in Via Faentina 34 a Firenze .
 
Il servizio è accessibile su appuntamento - telefonando ai numeri 055/46389272 – 348/8013970 oppure scrivendo all'indirizzo email puntointernet@fondazionesolidcaritas.it – ed è riservato a tutti i cittadini, italiani e stranieri, in particolar modo quelli più fragili, che hanno necessità di utilizzare strumenti digitali non sanno come fare.  
 
I servizi offerti: 
  • Fascicolo Sanitario: Prenotazione CUP e ritiro referti 
  • Spid e CIE  
  • Posta Elettronica  
  • ​Pratiche Telematiche: Bonus e agevolazioni 
  • Prenotazioni 
  • Appuntamenti: Rinnovo CIE, Passaporto e altri uffici pubblici 
  • Anagrafe Digitale  
"Ormai utilizzare strumenti tecnologici e digitali è indispensabile per usufruire di molti servizi ed esercitare a pieno i propri diritti di cittadini. Non tutti hanno le competenze specifiche o la disponibilità di attrezzature per farlo, però: questo progetto è indirizzato a loro - commenta Vincenzo Lucchetti, Presidente di Fondazione Solidarietà Caritas di Firenze - L'obiettivo è che ognuno possa poi diventare autonomo nell'utilizzo e nell'accesso ai servizi pubblici digitali. La nostra attenzione, come sempre, è rivolta alle fasce di popolazione più fragili

Progetto Punto Digitale Facile

Il Punto Digitale Facile è un servizio gratuito e aperto a tutti i cittadini. L’obiettivo è quello di abbattere le disuguaglianze digitali e garantire a tutti la possibilità di accedere ai servizi online e di esercitare i propri diritti di cittadinanza. Sono stati ideati in particolare per anziani e fragili, ma sono aperti a tutti per imparare a usare in modo autonomo e responsabile le nuove tecnologie e i servizi online.

La Fondazione Solidarietà Caritas ha aderito al progetto ed ha aperto a ottobre un Punto Digitale – il 171° della rete dei Punti regionali per le Competenze Digitali della Toscana – presso il Centro d’Ascolto della Caritas Diocesana e con la collaborazione della stessa.

Progetto REAGIRE – RipararE Attraverso la GIustizia per rigeneraRE

“SOSTEGNO ALLE NUOVE FRAGILITÀ” Giustizia con Misericordia

Il progetto ha avuto come obiettivo principale il rafforzamento dei percorsi di giustizia riparativa e reinserimento sociale di persone sottoposte a misure alternative alla detenzione, attraverso le seguenti azioni:
  • Potenziamento dello Sportello LPU/MAP
  • Attivazione sperimentale di un’accoglienza abitativa temporanea per ex detenuti: accoglienza al fine pena
  • Percorsi di orientamento e inserimento sul territorio per le persone accolte
  • sistemazione e preparazione di un alloggio che potesse accogliere donne detenute in Misura Alternativa alla Detenzione, Fine Pena e Permessanti.
Il progetto ha contribuito a sensibilizzare il territorio e la comunità ecclesiale su tematiche spesso marginalizzate, come la giustizia di comunità e la povertà post-detentiva.
 
Il progetto è iniziato il 01.10.2024, le azioni si concluderanno il 31.05.2025, con la rendicontazione al 30.06.2025.
Il progetto è stato finanziato con fondi di Intesa San Paolo.

Centro Baracca: multiservizi integrati

L’obiettivo del progetto è sostenere l’accoglienza per le fasce deboli della popolazione sul territorio, attraverso l’erogazione del servizio mensa e il sostegno alle persone sottoposte a provvedimenti dell’Autorità Giudiziaria. Questo tramite l’impiego di un operatore dedicato alla gestione di uno sportello LPU (Lavori di Pubblica Utilità) e MAP (Messe alla Prova).

Le azioni prevedono:

Sostegno alle famiglie e a singole persone che vivono in una situazione di disagio economico, sostenendoli attraverso un accompagnamento mirato ai servizi del territorio;

Soddisfazione dei bisogni primari dei destinatari del servizio mensa, attraverso l’erogazione di almeno un pasto giornaliero completo.

Potenziamento del servizio di sportello MAP/LPU attraverso l’inserimento di 1 unità di personale qualificato

Il risultato atteso è quello di continuare a promuovere, nonostante i tagli ai finanziamenti, il servizio mensa e il servizio di supporto alle persone sottoposte a provvedimenti dell’Autorità Giudiziaria, permettendo un approccio di prossimità con le persone più fragili del nostro territorio. Attraverso la socializzazione e la possibilità (garantita anche dai nostri numerosi volontari) di prendersi cura dei singoli con maggiore attenzione, intendiamo fornire un accompagnamento personalizzato che vada oltre l’erogazione del pasto e l’accoglienza materiale.


Un tetto sicuro

L’obiettivo principale del progetto è quello di dare alle persone la possibilità di avere una dimora
stabile — anche se per un determinato periodo — che permetta loro di avere la serenità
necessaria al fine di recuperare il proprio progetto di vita autonoma e, ove possibile, trovare o
mantenere un’occupazione lavorativa, che consenta così di fare un passo avanti nel percorso verso
il raggiungimento di un’autonomia economica ed abitativa.
Il progetto mira anche a favorire percorsi di tutela, di promozione della salute e di inserimento sociale per persone fragili dal punto di vista sanitario, dando loro la possibilità di accedere ai nostri servizi.
Infine, si intende realizzare percorsi psicologici e di empowerment sia per i bambini che per gli adulti ospitati all’interno della Case in cui sono accolti.

Le attività che andremo a realizzare sono:

  1. fornire una pronta accoglienza a cittadini italiani o immigrati, maggiorenni, residenti e non residenti, in stato di bisogno abitativo,
  2. fornire, per un periodo determinato di tempo, un sostegno abitativo e materiale che permetta agli ospiti di trovare la forza per progettare un futuro di autonomia con più speranza e più fiducia in se stessi,
  3. presa in carico di singoli in situazione di disagio sanitario, per proporre un accompagnamento mirato ai servizi del territorio,
  4. supporto psicologico,
  5. supporto educativo specialistico per supporto bambini e genitori.

Autonomia per adulti e inclusione per minori

Il progetto ha l’obiettivo di sostenere i servizi di Fondazione Solidarietà Caritas in due aspetti centrali della cura della persona: l’autonomia e l’inclusione. Se quindi da un lato per gli adulti presi in carico si ha l’obiettivo primario di andare a rafforzare interventi di accompagnamento volti all’autonomia lavorativa e abitativa, per i minori accolti la finalità è quella di favorire l’inclusione e la socializzazione.

Il progetto mira a dare risposte alle problematiche comportamentali ed emotive dei minori e a supportare le categorie fragili di persone che non appartengono a quelle già ampiamente definite dai bandi di finanziamento per poterli guidare in processi virtuosi di riconquista della propria autonomia.

I principali obiettivi che intendiamo raggiungere con il progetto sono:

  1. Creare un filtro per la prevenzione del disagio nei minori
  2. Promuovere e sostenere un’armonica crescita dei minori incoraggiando l’acquisizione di nuove competenze socioaffettive e comportamentali per il raggiungimento di un livello maggiore di autostima e per la costruzione di un sano e armonico progetto di vita
  3. Favorire un positivo interscambio di esperienze
  4. Diminuire l’impatto della spesa sociale futura
  5. Raggiungere un buon livello di autonomia educativa
  6. Sostenere ed accompagnare le categorie fragili non inserite nei bandi di finanziamento regionali o nazionali, in modo da poterle accompagnare nei loro processi di empowerment e di riconquista di un’autonomia lavorativa ed abitativa

Area Pastorale

Con questo progetto si intende sostenere tutto il lavoro di promozione pastorale portato avanti da Caritas attraverso:

  1. la realizzazione di un laboratorio delle Caritas Parrocchiali con l’obiettivo di sostenere la maturazione di stili di testimonianza comunitaria delle Caritas parrocchiali.
  2. il potenziamento delle attività del Centro di Ascolto Diocesano
  3. l’implementazione e la pubblicizzazione delle attività dell’Osservatorio delle Povertà e delle Risorse per dare il proprio contributo come “punto privilegiato di raccolta dati” agli enti pubblici e privati di tutto il territorio fiorentino e regionale
  4. l’implementazione delle attività dell’Ufficio Servizio Civile e Volontariato per promuovere azioni ed esperienze che concorrono insieme al raggiungimento dell’obiettivo della crescita della persona e delle comunità
  5. la valorizzazione delle attività dell’Ufficio Scuola su tutto il territorio fiorentino, con la finalità di aumentare i servizi erogati per offrire un numero maggiore di percorsi di sensibilizzazione e di formazione alle classi di ogni ordine e grado, su temi caratterizzanti l’esperienza della Caritas (volontariato, stili di vita, cittadinanza).

Progetto ISSARE

(InSerimenti Socio-lAvorativi e di REparative Justice)

Servizi di inclusione socio-lavorativa e accompagnamento al lavoro per persone sottoposte a provvedimenti dell’Autorità giudiziaria di limitazione o restrizione della libertà individuale, prevede due tipologie di azioni:

Az 2a) Attivazione di una rete di servizi esterni per l’accompagnamento al lavoro e esperienze di lavoro in impresa retribuite con indennità alla persona

Az 2b) Azioni per la diffusione e la realizzazione di percorsi di giustizia riparativa, nell’ambito della MAP e dei LPU Sociale, attraverso la realizzazione di uno sportello rivolto a imputati e condannati.

Scarica il volantino


Progetto MEET2IN

(MEEting e Training in Europa verso nuove forme d’Integrazione tra pubblico e privato sociale)

Nell’ambito del progetto MEET2INMEEting e Training in Europa verso nuove forme d’INtegrazione fra pubblico e privato-sociale – Prog. 1799 – CUP F35B18004880003 finanziato da FAMI Obiettivo Specifico 2 “Integrazione / Migrazione legale” Obiettivo Nazionale 3 “Capacity building”, la Fondazione Solidarietà Caritas onlus in qualità di capofila attiva la procedura di selezione comparativa per l’organizzazione dei training e delle study visit previste dal progetto sulle tematiche dell’inserimento lavorativo, dell’inclusione abitativa e insegnamento della lingua per stranieri in diversi paesi europei.

In particolare l’avviso riguarda i seguenti servizi:

  • Preparazione logistica (luogo, trasporti interni, pranzo) di questi incontri (della durata di 3 gg), per i partecipanti italiani coinvolti
  • Organizzazione delle visite di studio e delle attività formative ove previste
  • Organizzazione durante le visite di studio di presentazioni e incontri con referenti di buone prassi di modelli di integrazione con i partecipanti italiani coinvolti
  • Incontri con un referente amministratore/politico locale, incaricato in gestione delle politiche di immigrazione/integrazione
  • Messa a disposizione di un referente per la realizzazione di un coordinamento locale per il collegamento con le realtà pubbliche e private e di un referente con competenze specifiche in materia d’immigrazione

Esito della prima selezione
Esito della selezione comparativa al 19 Novembre 2018>


Il progetto HousingNet, finanziato con fondi 8xmille della Conferenza Episcopale Italiana, inaugurerà nel 2023 la sua terza edizione. Il progetto, fin dalla sua prima annualità, ha avuto l’obiettivo di supportare le persone che si trovavano in una condizione di povertà/ emergenza abitativa. Le attività a supporto di questa azione hanno tuttavia avuto una evoluzione nel corso degli anni.

Attività 2021

  • Individuazione di soggetti (nuclei/singoli) in situazione di difficoltà abitativa / morosità.
  • Presa in carico dei soggetti individuati.
  • Sostegno al reddito per pagamento mensilità di affitto.
  • Realizzazione di laboratori di empowerment all’abitare per utenti dei servizi e delle strutture della Caritas.
  • Costituzione di équipe trasversale sul tema casa.
  • Scouting appartamenti sul libero mercato immobiliare.

Attività 2022

  • Continuità con le attività già avviate nel corso del progetto 2021.
  • Innovazione: sperimentazione di percorsi di cohousing. Prevede un’attività di supporto costante anche durante il periodo di accoglienza, finalizzata ad individuare anche le migliori soluzioni di matching.
  • Innovazione: realizzazione campagna di sensibilizzazione sul tema della povertà abitativa. Crediamo che sia necessario animare ed informare la comunità circa i vantaggi dell’autonomia abitativa anche per le fasce deboli, e degli svantaggi, a danno di tutti, derivanti dal non godimento di questo diritto (aumento del fenomeno di occupazioni, di affitti in nero, di vita in strada e conseguente impoverimento e degrado del tessuto sociale).

Attività 2023

  • Continuità con le attività già avviate nel corso del progetto 2021 e 2022.
  • Obiettivo: reperimento di immobili da affittare alle persone che escono da un periodo di fragilità, che sono in grado di pagare un affitto da soli o in condivisione (presenza di contratti di lavoro). Realizzazione di percorsi di conoscenza tra candidati affittuari e proprietari dell’immobile, finalizzati alla costruzione di un legame di fiducia.

Progetto “IN- In rete contro l’emarginazione”

Promosso dalla Fondazione Solidarietà Caritas ETS con la partecipazione di C.I.A.O (Centro Informazione Ascolto e Orientamento), Pantagruel (Associazione per i diritti dei detenuti), PRO.GRE.SS APS ETS e Confraternita di Misericordia di Sesto Fiorentino.
L’idea progettuale agisce su tre linee di intervento: porre fine ad ogni forma di povertà, ridurre le ineguaglianze e giustizia di comunità.

Si realizza attraverso le seguenti azioni:

  • attivazione di sportelli di intercettazione ed ascolto all’interno delle mense gestite da Fondazione Solidarietà Caritas e Confraternita di Misericordia di Sesto Fiorentino;
  • potenziamento dei centri servizi povertà della zona Firenze Nord Ovest, tramite interventi portati avanti dalla Fondazione Solidarietà Caritas;
  • potenziamento del servizio di recupero delle eccedenze alimentari per stoccaggio, gestito da Fondazione Solidarietà Caritas e Confraternita di Misericordia di Sesto Fiorentino;
  • attivazione di interventi di formazione al lavoro per giovani in situazione di emarginazione intercettati sui vari territori dalla rete dei partner, azione condotta dall’Associazione PRO.GRE.SS APS ETS;
  • attivazione di un servizio di accoglienza temporanea ed accompagnamento verso una presa in carico sanitaria dei detenuti all’interno del carcere di Sollicciano, messo in atto da C.I.A.O con il supporto della Pantagruel.

Il progetto è stato finanziato con i contributi dell’Avviso pubblico per la concessione a soggetti del terzo settore di contributi in ambito sociale anno 2023 (D.D. 26076 del 30/12/2022 della Regione Toscana). L’Avviso si inquadra nel percorso stabilito dall’atto di indirizzo adottato dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali in data 2.8.2022, in attuazione degli articoli 72 e 73 del D.l.gs. 3 luglio 2017, n.117 (“Codice del Terzo settore”).


Pane e giustizia

Il progetto mira a sostenere la popolazione economicamente più fragile attraverso il servizio della mensa cittadina. Allo stesso tempo, prevede il mantenimento e supporto al servizio di sportello LPU (Lavori di Pubblica Utilità) e MAP (Messe alla Prova) per persone sottoposte a misure alternative al carcere.

Le azioni prevedono:

  1. il sostegno alle famiglie e a singole persone che vivono in una situazione di disagio economico sostenendoli attraverso un accompagnamento mirato ai servizi del territorio;
  2. l’attività del servizio della mensa attraverso l’erogazione di almeno un pasto giornaliero completo;
  3. Realizzare un percorso individualizzato di giustizia riparativa e sviluppare parallelamente il percorso di giustizia istituzionale per le persone sottoposte a pena alternativa.

Il risultato atteso è quello di continuare a promuovere, nonostante i tagli ai finanziamenti, il servizio mensa e il servizio di supporto alle persone sottoposte a provvedimenti dell’Autorità Giudiziaria che ci permettono un approccio di prossimità con le persone più fragili del nostro territorio.

Attraverso la socializzazione e la possibilità (garantita anche dai nostri numerosi volontari) di prendersi cura dei singoli con maggiore attenzione, intendiamo fornire un accompagnamento personalizzato che vada oltre l’erogazione del pasto e l’accoglienza materiale.


Casa e salute

ll progetto ha l’obiettivo di favorire percorsi di tutela, di promozione della salute e di inserimento sociale per le persone più fragili.

Le attività riguardano quindi quelle di fornire una pronta accoglienza a cittadini italiani o immigrati, maggiorenni, residenti o non, che si trovano in una condizione abitativa precaria e/o di grave difficoltà, con problemi di tipo sanitario.

Il progetto mira a fornire una efficace presa in carico dei singoli che si trovano in situazione di profondo disagio, proponendo e incentivando la realizzazione di un percorso finalizzato al raggiungimento dell’autonomia abitativa e lavorativa grazie all’attivazione di percorsi formativi e attività integrative volte ad un percorso di empowerment della persona.

Nello specifico le attività saranno rivolte ad attivare percorsi di accompagnamento, socializzazione e autonomia per gli ospiti accolti presso la struttura Casa Stenone, Casa Vladimiro, Casa Matilde e ad attivare un servizio aggiuntivo presso la struttura San Paolino che preveda la presenza di uno psicologo per favorire l’empowerment di bambini e genitori lì accolti.


Orientare ad orientarsi

Il progetto mira a dare risposte alle problematiche comportamentali ed emotive dei minori e a supportare le categorie fragili di persone che non appartengono a quelle già ampiamente definite dai bandi di finanziamento per poterli guidare in processi virtuosi di riconquista della propria autonomia.

Due sono i principali obiettivi che intendiamo raggiungere con il progetto:

Potenziare l’organico del personale educativo operante nell’area minori per essere in grado di dare risposte più numerose, esaustive e qualitative ad un maggior numero di minori. I minori che provengono da contesti di maggiore difficoltà hanno subito maggiormente le conseguenze della pandemia e dell’isolamento sociale. Scopo principale, perciò, è quello di non farli sentire soli e di sostenerli nel loro cammino, promuovere e sostenere un’armonica crescita dei minori incoraggiando l’acquisizione di nuove competenze socio-affettive e comportamentali per il raggiungimento di un livello maggiore di autostima e per la costruzione di un sano e armonico progetto di vita.
Dare una risposta a quei soggetti che generalmente non appartengono alle categorie previste dai bandi di finanziamento regionali o nazionali e che si trovano quindi a non poter avere nessuna possibilità di supporto per riconquistare una propria autonomia lavorativa e conseguentemente abitativa. La mission del servizio è quella di favorire l’inclusione nel mondo del lavoro di persone, accolte in una struttura o prese in carico da un servizio Caritas, che vivono una situazione di difficoltà, in modo da poterle accompagnare nei loro processi di empowerment e di riconquista di un’autonomia lavorativa ed abitativa, restituendogli un ruolo attivo nella elaborazione del proprio percorso di vita.


Progetto WILL

WILL è un progetto selezionato dall’impresa sociale “Con i Bambini” nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile e cofinanziato da quattro fondazioni (Compagnia di San Paolo, Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze, Fondazione di Sardegna, Fondazione TerCas) per sostenere le carriere scolastiche e la formazione degli studenti appartenenti a famiglie a basso reddito, dalla fine della quinta elementare all’inizio delle superiori.

WILL si rivolge alle famiglie, che vengono messe al centro di una progettualità condivisa tra i formatori e Enti del territorio. L’aiuto economico, che premia l’impegno al risparmio, è parte di un vero e proprio percorso di educazione finanziaria, orientamento alle scelte formative e valorizzazione delle capacità personali, rivolto all’intero nucleo famigliare.

L’obiettivo è quello di offrire a tutti i ragazzi maggiori possibilità di coltivare i propri interessi e realizzare le proprie aspirazioni, prevenendo l’abbandono scolastico, aumentando le competenze e la fiducia nel futuro.

Contatti

Ufficio Progetti
progetti@fondazionesolidcaritas.it

Resta accanto a chi ha più bisogno

Resta accanto a chi ha più bisogno

Con il tuo contributo tante persone fragili potranno ricevere aiuto e conforto.