Educativa di Strada per adulti

Il progetto di Educativa di Strada per adulti si propone di costruire percorsi personalizzati di inclusione sociale, in linea con la missione della Fondazione.

Foto di Alessandra Zucconi

Tra i principali luoghi di intervento vi è la mensa di Via Baracca, che funge da punto di riferimento per persone in situazioni di marginalità.

Qui gli educatori, in collaborazione con gli operatori della mensa, instaurano relazioni di fiducia con gli ospiti più fragili o isolati.

L’obiettivo è promuovere il dialogo e l’accesso a servizi più strutturati. Nel 2024 si sono svolti oltre 100 colloqui. Questi colloqui sono stati accompagnati da interventi concreti come: consulenze legali, visite mediche, orientamento lavorativo, accesso a centri antiviolenza, Ser.D., pronto soccorso e altri servizi territoriali.

L’intercettazione avviene anche in strada o tramite segnalazioni di altri enti: Coordinamento Toscano Marginalità, Caritas, MEDU, Centro La Fenice, Help Center e altri. Fondamentale è il lavoro di rete, che consente una presa in carico condivisa e continua, offrendo una protezione concreta alle persone più vulnerabili. Come una rete sotto l’equilibrista, questa collaborazione permette di attutire le cadute e accompagnare le persone a riprendere, con coraggio, il proprio cammino verso l’autonomia.

Il servizio di Educativa di Strada è guidato dal responsabile Lorenzo Chiari. Con un team di tre operatori, il servizio garantisce 72 ore settimanali di presenza sul territorio, con un particolare punto di riferimento presso la mensa di Via Baracca, dove un operatore è dedicato all’orientamento e alle informazioni per gli ospiti. Questa caratteristica del servizio della Fondazione, mira ad intersecare l’attività di strada con le esigenze degli ospiti della mensa.

Il Servizio nel Dettaglio

L’attività degli educatori si articola in due fasce orarie principali durante la settimana, integrando la presenza in strada con i percorsi di re-inclusione:

  • mercoledì: dalle 8:00 alle 14:00
  • martedì: uscita pomeridiana (14:30 – 18:30) e uscita serale (18:00 – 23:00)

Il coordinamento delle uscite e la supervisione dei servizi territoriali di riferimento (come il Dipartimento Salute Mentale, in collaborazione con: CAT e Girasole) è affidato a Jacopo Lascialfari (dipendente CAT).

Criticità Rilevate

Il servizio segue regolarmente 20-25 utenti da 8 mesi a questa parte. Una parte del lavoro consiste in un percorso continuativo e strutturato con gli assistenti sociali e i servizi di riferimento.

Dall’attività sul campo emergono due criticità principali per gli utenti intercettati, per le donne il problema primario riguarda il LAVORO e la CASA; per gli uomini la sfida principale sono la CASA e la RESIDENZA.