Tra speranza e attesa:
il lungo percorso dei rifugiati ucraini a Firenze

Analisi della situazione attuale e numeri
Attualmente il progetto accoglie circa 140 persone ucraine. La Fondazione Caritas si distingue come l’ente con il maggior numero di cittadini ucraini accolti nel progetto nel territorio fiorentino.
Cambiamenti nel flusso migratorio e sfide dell’integrazione
Il flusso migratorio ha subito un’evoluzione nel tempo. Inizialmente, l’accoglienza aveva una capienza di circa 230 posti e il flusso di arrivi era molto alto, costituito principalmente da nuclei familiari di donne e bambini. Con il passare del tempo, il flusso è diminuito, e nel 2024 si è registrato un leggero aumento di uomini migranti in fuga dalla leva militare o in congedo.
Un elemento distintivo di questa accoglienza è la sua natura monoculturale. Le strutture sono frequentate quasi esclusivamente da persone ucraine, il che favorisce la creazione di una rete sociale interna alla comunità, con la Chiesa ucraina locale che funge da importante punto di riferimento. Questo fattore, insieme alla speranza dei migranti di poter rientrare presto nel proprio paese, porta come conseguenza una scarsa intenzione all’integrazione. Di conseguenza, nonostante molte persone siano qui da anni, il livello di apprendimento della lingua italiana è basso e l’inserimento nel mercato del lavoro è spesso limitato a contratti occasionali.
- Minori: I bambini e i ragazzi in età scolare sono i più integrati a livello linguistico, ma la loro rete di amicizie rimane prevalentemente all’interno della comunità ucraina. La comunità ucraina a Firenze inoltre ha organizzato una “scuola” che i minori frequentano il sabato mattina, con lo scopo di mantenere la loro lingua e cultura d’origine.
Attività e iniziative recenti
Tra il 2023 e il 2025, Fondazione Caritas ha promosso una serie di iniziative per l’integrazione e il benessere degli ospiti. Le attività hanno incluso importanti momenti di condivisione e socializzazione, come cene a tema, festeggiamenti per Natale e Capodanno, il soggiorno estivo al campeggio San Frediano. Inoltre, sono stati offerti agli ospiti speciali pellegrinaggi e visite culturali a Roma e Assisi, culminati nell’incontro con Papa Francesco.


