Festival “Etnica” a Vicchio: il SAI Mugello protagonista
Festival “Etnica” a Vicchio: il SAI Mugello protagonista
Sabato 20 giugno gli eventi per la Giornata Mondiale del Rifugiato con Fondazione Solidarietà Caritas
A Etnica 2026 il mondo arriva nel cuore del Mugello. Accanto a concerti, mercato etnico e street food, Vicchio apre i suoi spazi per raccontare l’accoglienza. Abbiamo scelto di raccontare questo secondo cuore del festival con due voci. Da una parte il vicesindaco di Vicchio Marco Gasparrini, che vive Etnica con una doppia veste, istituzionale e personale.
Un altro punto di vista è quello di Alessandro Sinisi, coordinatore territoriale dei progetti SAI nel Mugello per la Fondazione Solidarietà Caritas ETS di Firenze, che proprio nei giorni della Giornata Mondiale del Rifugiato — il 20 giugno — riporta l’attenzione su ciò che accade ora: milioni di persone costrette a fuggire da guerre, persecuzioni e violazioni dei diritti umani. Due sguardi, quello di chi amministra e quello di chi accoglie, per un festival che è insieme festa e impegno civile.
Il programma del SAI Mugello a Etnica
Cos’è il SAI?
Il SAI UMCM è il progetto del Sistema di Accoglienza e Integrazione gestito dall’Unione Montana dei Comuni del Mugello. Si occupa dell’accoglienza, della tutela e dell’integrazione di richiedenti asilo, rifugiati e titolari di protezione, offrendo percorsi individualizzati per raggiungere l’autonomia abitativa e lavorativa. Offre due tipi di accoglienza sul territorio mugellano (nei comuni di Barberino del Mugello, Borgo San Lorenzo, Scarperia-San Piero e Vicchio).







