Una torta Spartak e 300 ravioli: così il mare ha unito quattro paesi
Da Vada, il diario di bordo di Nazila Arabshahi, operatrice Area Immigrazione: il racconto del primo soggiorno tra timidezze superate, torte al tramonto e ravioli fatti a mano.

Dal Campeggio S. Frediano di Vada, Nazila, operatrice della nostra Area Immigrazione, ci racconta il primo soggiorno con gli occhi ancora pieni di meraviglia.
Cinque giorni al mare con un gruppo straordinario: una mamma curda con le sue bambine, una mamma della Costa d’Avorio con il suo piccolo, una giovane donna cinese e alcune famiglie ucraine. Persone con storie pesanti alle spalle, che si sono ritrovate a condividere lo stesso pezzetto di spiaggia.
All’inizio c’era la timidezza di chi parla lingue diverse. Poi sono bastati due momenti magici per abbattere ogni barriera:
Una cena al sacco sulla spiaggia, con una torta Spartak preparata da una mamma ucraina secondo la ricetta di famiglia, che ha trasformato il tramonto in una festa.
🥟 Una serata interculturale con 300 ravioli tradizionali cinesi fatti a mano, per tutti!
Immagina la scena: sulla costa toscana, famiglie di quattro paesi diversi sedute insieme ad assaporare i piatti l’una dell’altra, ridendo e aiutandosi a vicenda.
La serenità ritrovata di queste mamme, i giochi dei bambini, la bellezza dell’integrazione: tutto questo esiste grazie alla generosità di chi sostiene l’Estate dei Sogni. 💙
Il primo gruppo è tornato a casa con una valigia piena di ricordi, ma l’estate è ancora lunga e molti altri bambini stanno aspettando il loro turno per partire.
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