Residenze per persone
con problemi di salute

Obiettivo delle nostre strutture è accogliere senza essere giudicanti, esserci senza essere invadenti, dare a chi si rivolge a noi ascolto e presenza. In alcuni casi la struttura diventa la casa e gli operatori e i volontari le figure di riferimento.

Casa Vittoria

Casa Vittoria nasce nel 1989 per rispondere al bisogno di accoglienza da parte di persone affette da HIV/AIDS. Negli anni il servizio, da luogo per l’accompagnamento al fine vita, è diventato casa d’accoglienza per la riabilitazione di persone sieropositive e/o con altre patologie complesse. Si tratta di una delle prime e delle pochissime strutture in Italia che offre questo servizio specifico. Molti ospiti entrano con una compromissione elevata dello stato di salute e, pertanto, necessitano di un intenso supporto anche dal punto di vista medico.

L’obiettivo del servizio è dare una casa a queste persone per il periodo necessario, aiutarle ad assumere correttamente la terapia e a prendersi cura di se stessi a partire dalle piccole cose del quotidiano e accompagnarle – là dove possibile – verso l’autonomia.

Attività

Casa Vittoria è una “casa” dove si condividono i momenti del quotidiano. Le stanze possono essere personalizzate da coloro che ci vivono. Ciascuno contribuisce, secondo le proprie capacità e possibilità, dando una mano nelle varie attività. Gli operatori, ma anche i volontari, accompagnano gli ospiti alle visite mediche, li vanno a trovare in ospedale, partecipano alle attività ricreazionali, ecc.  Quando la salute e la stagione lo permettono, si organizzano passeggiate fuori Firenze, vacanze al mare, gite.

La casa può accogliere fino a 13 persone ed è aperta tutto l’anno.

I volontari sono sempre benvenuti. La loro presenza è utile perché portano qualcosa che non è il quotidiano; talvolta le persone si confidano con loro, li aspettano. E’ importante che il servizio di volontariato non sia improvvisato e che la relazione si instauri con gli ospiti e con gli operatori. La collaborazione è fondamentale.   

Storia del Servizio

Il servizio è nato nel 1989 dalla richiesta fatta da due ragazze ricoverate nel reparto di malattie infettive di Careggi al Cardinale Silvano  Piovanelli: desideravano poter morire in un luogo che non fosse l’ospedale e che assomigliasse a una casa. Così, con la presenza delle Suore di San Vincenzo de’Paoli, apre  Casa Vittoria, in una zona residenziale di Firenze. Nel tempo, grazie alle nuove terapie, le prospettive di vita dei nostri ospiti sono cambiate e, con esse, anche l’impegno e i percorsi individuali attivati dagli operatori. Oggi le persone con HIV hanno guadagnato salute, anni di vita, qualità della vita e la possibilità di ridurre drasticamente il rischio di trasmettere l’infezione.

Se le condizioni di salute lo richiedono e l’ospite lo desidera, resta la possibilità di rimanere a Casa Vittoria fino alla fine, di morire in casa.

Numeri del Servizio
13 posti letto
Durante l’anno mediamente ospita circa 20 persone.

Casa Stenone

Il servizio si rivolge a persone italiane e straniere non iscritte al sistema sanitario nazionale (SSN), ricoverati negli ospedali dell’Azienda Sanitaria di Firenze della Usl Toscana Centro che comprende San Giovanni Di Dio, Santa Maria Nuova, Empoli e Pistoia e gli ospedali dell’azienda sanitaria di Firenze quali Careggi e CTO bisognosi di una continuità assistenziale una volta dimessi. La Struttura risponde a una grave situazione che mette da sempre in serie difficoltà – anche dal punto di vista economico – i suddetti soggetti: per i cittadini privi di iscrizione al SSN, ricoverati negli ospedali toscani e bisognosi di una continuità assistenziale una volta dimessi, non vi è altra possibilità di sistemazione in strutture adeguate.

Attività

La continuità assistenziale (a questo punto sociosanitaria, poiché la persona è considerata nella sua integrità) per chi è colpito da patologie o da traumi gravi e/o con conseguenze invalidanti viene garantita da un’équipe pluriprofessionale che prepara un piano assistenziale personalizzato individuando percorsi di cura socio-sanitari adeguati, abbattendo così anche i costi derivanti da ricoveri impropri. La Fondazione, nelle situazioni in cui è possibile e se l’interessato/a è d’accordo, si preoccupa anche di verificare la possibilità del suo ritorno nel paese d’origine.

Regolamento

Carta dei servizi 

Casa Vladimiro

Appartamenti per l’autonomia

Casa Vladimiro è una struttura di accoglienza socio-sanitaria, che offre alloggio temporaneo a persone adulte in situazioni di vulnerabilità sociale e sanitaria. Il servizio accoglie fino a sette ospiti, fornendo loro servizi di base come alloggio, biancheria, prodotti igienici e cibo personalizzato. L’accesso avviene tramite segnalazione dei servizi sociali, seguito da un colloquio conoscitivo e la definizione di un progetto educativo individuale. La permanenza può estendersi fino a un anno, con possibilità di rinnovo.

Attività

Le attività presso Casa Vladimiro si concentrano su un piano assistenziale personalizzato, mirato a favorire l’autonomia e il benessere degli ospiti. Questo include percorsi di cura socio-sanitaria coordinati con medici e servizi infermieristici locali, nonché supporto nell’accesso ai servizi del territorio e alla ricerca di occupazione. Un’equipe composta da educatori e un coordinatore gestisce il servizio, offrendo un sostegno continuo e monitorando il progresso degli ospiti attraverso incontri regolari e la definizione di obiettivi personalizzati.

Progetto

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Resta accanto a chi ha più bisogno

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